PRESENTAZIONI
Lo scopo di questo blog è lasaire una traccia della condizione della mia vita. Minima. Ma onesta. Ora mi presento.
Sono una avvocato di Sava, provincia di Taranto.
La mia provincia è forse la peggiore d’Italia. Vi è il più alto tasso di mortalità per tumori. Vi è sporcizia assoluta. Dentro e fuori. Le nostre campagne, prima le più ricche d’Italia, sono un immondezzaio. Non c’è un solo metro quadrato di buona terra di campagna non «coperto» dal suo ufficiale sacchetto della spazzatura.
Il nostro Paese di 18 mila persone è il peggiore della peggiore provincia d’Italia. Non abbiamo fogna e le nostre case hanno un buco sotto il pavimento dove scarichiamo i nostri escrementi che vengono prelevati per mezzo di aspirazione con autobotti.
Le mosche e le zanzare sono nostre quotidiane compagne di vita da cui la notte ci difendiamo attraverso i condizionatori, accessi anche d’inverno.
Non c’è agricoltura, non c’è turismo, c’è solo l’ILVA che sfama subito ed ammazza dopo. Ma lentamente. In una sorta di vivo baratto cui si perde sempre nel cambio.
L’anima delle persone è come il paesaggio: devastato. Fottere e (cercare) di non farsi fottere. I vincoli sociali sono ridotti ai parenti stretti, e pure con timore di percosse psicologiche. La bontà, la disponibilità, la partecipazione ai problemi altrui sono caratteri sempre più recessivi nella popolazione. In ogni successiva generazione nascono meno individui dotati di tali moduli comportamentali.
La delinquenza da noi è come la presenza delle mosche sui volti dei bimbi africani nella pubblicità dell’AMREF. E’ inutile fare pure il gesto di toglierle, tanto ritorneranno prima ancora che la mano abbia compiuto per intero il suo giro. Ho subito tre attentati.
Da noi non c’è il problema della regola. C’è il problema del campo in cui le regole dovrebbero cadere.
Ma la nostra, vera, grande sfortuna è che non facciamo parte del Darfur: se ne facessimo parte avremo perlomeno il diritto all’assistenza delle ONG internazionali, come la Croce Rossa.
Non tutto però va male. Un vantaggio a vivere a Sava c’è. Non c’è un solo immigrato. Siamo Italiani al 100 per 100. Buoni per la Lega.
Non sono fuggito perché pensavo di poter fare qualcosa. Ma ho perso e non mi sono salvato.


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